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Collezioni — Donna / Accessori

Autunno / Inverno — 1990

Cartella Stampa

“Percorso tra le impressioni “di un Occidente e un Oriente che non possono essere presi qui come realtà… piuttosto si tratta della possibilità di una differenza, di un mutamento, di una rivoluzione nella proprietà dei sistemi simbolici”.
(Roland Barthes)
Come in un viaggio intorno a me stesso, a ogni collezione preciso idee e sensazioni. Mi fondo nella memoria per attingere spunti, riferimenti, immagini che passano veloci come lampi… Se viste o sognate, quasi non so, perché il ricordo le intreccia e le fa reali… Si sovrappongono certi ritratti di donne eccentriche e formidabili, veri dandy d’inizio secolo, agli splendori delle chinoiserie, romanticismi a esotismi, in una sintesi di sontuosa nettezza, di severità fastosa… Perché solo gli opposti convivono in armonia…”.

(da una conversazione con Gianfranco Ferré del 2 marzo 1992)

Vaga anglofilia del grigio che rimanda ai colori naturali, al tabacco e al rosso… Magico rosso delle lacche cinesi e rugosità delle superfici trattate come pelli d’elefante (ma è l’effetto sorprendente ottenuto da un mohair di alpaca). Quadri rossi e neri mescolati ai decori orientali… I colori dell’ambra, delle corniole, dell’oro declinati in ogni tonalità possibile.
Dal lusso depurato deriva naturalmente una foggia moderna e femminile. Una silhouette che spinge verso l’alto il punto vita, in uno slancio che suggerisce leggerezza… con la giacca ben accostata dietro, ampia davanti, stretta dalla cintura; con il tailleur elementare senza colletto, quasi senza bottoni…
Il morbido volume dei tessuti trapuntati regala un calore che non ha peso: con il cappotto di seta paracadute chiuso dalla zip e tagliato a coda di rondine, con le giacche rosse e arancio di jersey e velluto (indossate nel relax dei pantaloni, delle scarpe basse, della gonna sexy)… Illusioni e allusioni, intrecci… il nylon laccato ultraleggero dà vita a una giacca che sembra fastosa, con bordi di pelliccia.
Gli estenuati velluti froissé si mescolano al volume rude della pelliccia di marmotta, la camicia bianca pieghettata si trasforma in giacca…
Il gold si mescola alla pelle stropicciata che sembra agnello, i broccati alla colata d’oro di una gonna plissettata.
Ma nel gioco delle sovrapposizioni e delle eccentricità, il cappotto lunghissimo a vestaglia (forse genere Wally Simpson in Cina?) permette il blazer con i bottoni-scultura a testa di leone e la giacca tartan con i risvolti ricamati d’oro sui pantaloni neri. Da cadetto scozzese.

Tessuti e filati: Agnona - Borgomaneri - Canepa - Clerici Cugnasca - Dondi Jersey - Etro - Fila - F.P.R. - Ghioldi Hurel - Jackytex - Lanificio Colombo - Linea Più - Manifattura Pratese - Piacenza - Ratti - Ricceri - Serikos - Seterie Colombo - Sordevolo - Spriano - Taroni - Tecnostyle Tessilcar - TJSS - Tollegno 900 - Torello Viera - Verga - IWS
Scarpe: Gianfranco Ferré
Bijoux: Gianfranco Ferré
Calze: Gianfranco Ferré
Make-up: Francesca Tolot per Freelancer - Prodotti “The Professionals” di Diana De Silva
Hair-style: Aldo Coppola per l’Oreal Coiffure
Coordinamento sfilata: Alberto Garbati
Foto: Gianpaolo Barbieri