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Collezioni — Donna / Accessori

Primavera / Estate — 1990

Cartella Stampa

Collezione Prêt-à-porter

“Impressioni, appunti volanti… un’estate a Capri oziosa, spensierata… Ho pensato a questa stagione felice, al gagà con il polsino al vento e la camicia sbottonata sul petto nudo, il fiore all’occhiello. Al vestire maschile con humor. E l’ho declinato con il massimo dell’ironia per una donna molto femminile. Manipolando e destrutturando forme canoniche per disegnare giacche senza maniche e doppiopetti che non si allacceranno mai, sfoggiando i bottoni solo come decoro… Ma ho lavorato anche per ottenere un’abbondanza naturale dei volumi, con maniche ampie, fogge che si svasano al fondo aprendosi spontaneamente, forme elementari, semplici come teli… Vibra un eco napoletano in questa collezione, con la fantasia e la libertà di inventare, adattare, mischiare… Perché ho cercato il Mediterraneo, la sua rilassatezza ma senza viaggi lontani, senza esotismi… “.

(appunti da una conversazione con Gianfranco Ferré del 2 ottobre 1989)

Rievocazioni sottili, chimere evanescenti. Il pantalone viene sostituito da una gonna plissé soleil, realizzata nell’identico tessuto della giacca. Un’impalpabile crêpe de chine, una lievissima grisaglia di cadì, un tenue fil-à-fil di lino da camiceria, una trasparente grisaglia di organza.

Tutti i canoni dell’abbigliamento maschile sono esasperati fino a distillare un’essenza ultrafemminile. L’impermeabile “da cavallo” dilatato come una camicia extra-size in organza-grisaille e portato con i pantaloni in sablé di seta. Il garofano che il dandy sfoggia all’occhiello enfatizzato e ingigantito. Così lucido di rugiada mattutina da rivaleggiare con il pitone a squama grossa e il tricot laccato che imita il pitone. Il vestito da uomo di gabardine cangiante nella versione vacanza caprese perde le maniche e aggiunge un mazzo di garofani di paglia. Le argentine che scivolano giù dalle spalle sono di voile di seta cangiante, il blouson maschile è di marabù foderato di georgette cangiante e impunturata. Tra citazionismo e decorativismo, i must del collezionista - orologi, penne, accendini - sono stampati sulle camicie-t-shirt da infilare distrattamente sopra la gonna di cuoio.

Viaggio tra le sensazioni, itinerario tra le impressioni. Rimandi sottili per generi e categorie. Dalla gabardine gessata nascono giacche a vestaglia, caban sciolti come accappatoi, foulard di georgette stampati con l’identica riga. Il gioco dell’accappatoio porta al trench bianco corto al ginocchio (popeline, pelle, cashmere leggero e sfoderato) ingentilito dall’ajour che sostituisce le cuciture. Il pantalone ha la mollezza del pigiama, il pullover alterna spugna e satin bianco. Aria di Capri, tonalità brillanti e profumate. Corallo chiaro, blu oltremare, verde fondale marino, azzurro onda, rosa bouganville. Il bianco dei completi pantaloni in crêpe de chine. Camminando sotto il sole, i pergolati regalano frescure improvvise: stampe in positivo/ negativo sovrapposte, scompigliate da un soffio di vento. Intrecci traforati - simili alla paglia - in pelle e tricot di viscosa, cotone e nylon “da calza”, drappeggiato naturalmente con strisce che si incrociano. Righe tipo sdraio che sfuggono alle leggi della geometria e grazie ai cali girano e si torcono. Vestiti fluidi, forme piatte.

Costruzioni elementari per architetture molto complesse. Ma le sedie tripoline rimandano al costume da bagno in crêpe di lycra nero, bello come un vestito ritagliato da una forbice magistrale. Ai caftani di camoscio lunghi e scivolosi, alle camicie multicolori sui pantaloni sottilissimi. Incrostazioni, passanastri e pizzo macramé si intrecciano al tulle e al serpente bianco. Trafori sull’organza e sul tulle. Smoking che hanno le stesse trasparenze e lasciano balenare le gambe nude. Colpi di luce sul fil-à-fil di lino ritorto d’oro. I colori delle piastrelle salernitane per i preziosi tessuti ricamati a simboli scaramantici: luna, cupido, stelle, corallo, scarabeo…

Tessuti e filati: Agnona - Braghenti - Canepa _ Clerici _ Corisia Dondi Jersey - Forster Willi - Ghioldi - Linea Più - Manifattura Pratese - Ratti - Serikos - Solbiati - Sordevolo - Taroni - TBM Soieries - Tessilcar - Tollegno 900 - Verga - Zegna Baruffa

Calze: Gianfranco Ferré

Scarpe: Gianfranco Ferré

Bijoux: Gianfranco Ferré

Cappelli: Gianfranco Ferré

Make-up: Francesca Tolot per Freelancer - Prodotti “The Professionals” di Diana De Silva

Hair-style: Aldo Coppola

Coordinamento sfilata: Alberto Garbati

Foto: Arnaldo Castoldi