• 1960
  • 1961
  • 1962
  • 1963
  • 1964
  • 1965
  • 1966
  • 1967
  • 1968
  • 1969
  • 1970
  • 1970
  • 1971
  • 1972
  • 1973
  • 1974
  • 1975
  • 1976
  • 1977
  • 1978
  • 1979
  • 1980

Collezioni — Donna / Prêt-à-Porter

Primavera / Estate — 1989

Cartella Stampa

Potrei descrivere questa collezione con una frase soltanto, una battuta a metà tra la fantasia e la memoria… Un marinaio d’indole romantica, che si é innamorato delle Hawaii… Così il senso dell’uniforme, il lindore del bianco e del blu, la fragranza del piquet, l’asciuttezza della gabardine si contrappongono alle forme languide, femminili, che nascono dal gesto naturale dell’avvolgersi e dell’allacciarsi.

Contrastano con i colori vividi dei fiori tropicali, pieni di riflessi, quasi zuccherini.. E la libertà di atteggiarsi suggerisce la massima dolcezza dei comportamenti… “

Gianfranco Ferré

Conseguenze impreviste. Lo spirito avventuroso del rosso unito al blu come un gagliardetto emblematico. Il bianco e il blu che si rispecchiano in strani e fantastici decori, come tolde e prue di navi. Le manciate di fiori che diventano gonne in lunghi abiti - camicia, annodati e trattenuti sui fianchi. Come la blusa di marocain viene fermata alla vita dalla classica cummerbund.

Gesti deliberati. Stringere la gonna di tricot leggero: un triangolo di lana fredda. Far scivolare la camicia - non camicia: un foulard bordato di satin blu, annodato su una spalla. Serrare le bluse con grandi foulard di garza annodati sul seno.

Contrasti apparenti. La camicia in voile di cotone o di organza con plastron di piquet sui pantaloni morbidi in crepe o raso di seta. Il pullover a righe bianche e blu sui pantaloni di satin. La gonna-pareo a strisce con le giacche di piquet e la sciarpa a righe da cui spuntano ciuffi di fiori.

Slanci allusivi. La gonna a grandi pieghe di tulle tempestata di “chiari di luna” come il tradizionale tailleur di marocain blu. Lo spolverino ondeggiante in tulle di camoscio forato e leggerissimo o in garza di seta trasparente. Il vestito con una piccola cappa blu, che si arriccia su un fianco come se fosse stato infilato un po’ troppo velocemente.

Segni di ricami. Effetti di piquet ricamato sui davanti delle camicie. Il macramé di cordini cerati. Il taffetà cangiante lavorato a nido d’ape per le giacche a uomo. Decori, nastri, bandoliere di metallo.

Umori marini. Il costume intero da ginnastica in tulle blu. Il pigiama da spiaggia di satin a righe bianche e rosse. L’accappatoio di velluto nero. Il costume bianco con inserti di velluto nero elasticizzato.

————————————————————————————————————————————————–

Tessuti e filati. Agnona - Braghenti - Clerici - Dondi Jersey - Fila - FPR - Linea più - Mantero - Rainbow - Ratti - Ricignolo - Solbiati - Sordevolo - Stucchi - Taroni - Tasco- Tollegno 900 -Verga - Zegna Baruffa

Calze: Gianfranco Ferré

Scarpe: Gianfranco Ferré

Bijoux: Gianfranco Ferr

Makeup: Francesca Tolot per Freelancer-Prodotti ” The professionals ” di Diana de Silva

Hair-style: Aldo Coppola

Coordinamento sfilata: Alberto Garbati