• 1960
  • 1961
  • 1962
  • 1963
  • 1964
  • 1965
  • 1966
  • 1967
  • 1968
  • 1969
  • 1970
  • 1970
  • 1971
  • 1972
  • 1973
  • 1974
  • 1975
  • 1976
  • 1977
  • 1978
  • 1979
  • 1980

Collezioni — Donna / Prêt-à-Porter

Primavera / Estate — 1997

Cartella Stampa

“Contraddizioni che si ricompongono, opposti che convivono, purezza ed un senso intrigante del peccato… Per la donna che si vuole angelo, ma è consapevole di avere un corpo - e questo corpo è intensamente e naturalmente sexy - ho immaginato un modo di vestire che cambia ogni regola. Con il costume da bagno trasformato in camicia in nylon elastico, lunga fino ai piedi, mentre il body, magari con il colletto, si indossa in città per attenuare gli eccessi delle scollature degli abiti da sera… Nel gioco degli opposti, ho ricomposto tendenze e gusti che finiscono per attrarsi: il corto ed il lunghissimo, l’essenziale e l’opulento, la sottigliezza di una linea appiccicata al corpo ed il piacere del volume. Per creare una figura sottile, una linea slanciata che ha il sapore di un educato primitivismo.”

Gianfranco Ferré

 

Un paesaggio ideale, un’impressione diffusa di colore: un viottolo, fiancheggiato da un muro rosato, il sole basso all’orizzonte, le ombre lunghe… Una silhouette immaginaria: sottile e chiara, quasi come i gessi di Giacometti, accentuata dagli abiti aderenti e vicini alla figura. Un gusto prezioso ed insieme poetico: tessuti opachi e ricchi, patine dorate, splendori di pietra e di gemme. Rosa d’aurora, rosa in tutte le sfumature, oro e bronzo, legni esotici.

Nella sfida dei contrasti, il blazer di marocain lavato scende fino alle caviglie e viene legato in vita con una fusciacca, il vestito austero è opaco davanti e trasparente sul dorso. Gli abiti di tricot, da portare sotto il parka di gazar, sono attraversati da scollature abissali. La camicia di taffetà tipo carta si gonfia intorno al corpo.

Nel sottile desiderio di riprendersi l’ornamento, di riabbigliarsi con raffinata esagerazione, i tessuti sembrano arrivare dalla Wunderkammer, la camera delle meraviglie. L’organza è stropicciata e macchiata. Il faille di seta è lavato e stirato, perché riveli la sua anima morbida dietro l’aspetto croccante. La viscosa lavata scivola come seta, lo shantung scorre fluido.

Nel piacere della sorpresa, i jeans in denim di seta rosa o blu. Stupefacenti, come tutta la Gianfranco Ferré Jeans, che rielabora e interpreta materiali nobili e tessuti raffinati, creando effetti iridati, opalescenti, di madreperla. Un’intera, vastissima collezione prodotta e distribuita da ITJ, che supera i confini consueti dell’abbigliamento informale per diventare stile e pura vitalità.

 

 


 

Accessori GIANFRANCO FERRE’:

Bijoux - Borse - Cinture - Guanti - Lingerie - Occhiali - Scarpe

Bijoux - Bags - Belts - Gloves - Lingerie - Glasses - Shoes

Tessuti e filati - Fabrics and yarns Bocchese - Bonotto - BucoI - Canepa - Clerici - Cuccirelli - Cugnasca - Dondi Jersey - F.P.R. - Ghioldi - Hurel - Jackytex - Lanificio Colombo - Lorma - Lucchini - Paganini - Punto Seta - Ratti - Reggiani - Serikos - Sordevolo - Taroni - Tessilcar - Verga

Make-up: Francesca Tolot per Freelancer - Prodotti “The Professionals” di Diana De Silva

Hair-style: Aldo Coppola per L’Oréal Technique Professionnelle