Fondazione Gianfranco Ferré /

Comunicati stampa

21 giugno 2012 /
Partecipazione ad ASVOFF

The First Annual International Fashion Film Festival
con il filmato “Nelle sfilate di Gianfranco Ferré: un progetto di stile, magia e sogno”

Teatro dell’Arte – Triennale di Milano
22-24 giugno 2012

Brochure

1 marzo 2012 /
“I professionisti della Moda”

La Sapienza di Roma, giovedì 1 marzo 2012 dalle 16.00 alle 18.00.

Comunicato stampa

3 ottobre 2011 /
Elaborazione di idee

Con le Aziende del territorio, la creatività degli studenti e la Fondazione Gianfranco Ferré

Comunicato stampa

29 settembre 2011 /
Il lusso di Gianfranco Ferré a “Valenza Gioielli”

Speciale e significativa la partecipazione della Fondazione Gianfranco Ferré alla 34esima edizione di “Valenza Gioielli”, in programma dal 1 al 4 ottobre negli spazi del Nuovo Centro Espositivo di Valenza Po.

Articolata in due distinti ambienti a testimonianza del duplice approccio che lo stilista ha manifestato negli oltre trent’anni della sua attività creativa nei confronti dell’oggetto-gioiello.

Nella hall di ingresso, una prima scatola magica un cubo dorato che vuole essere una vera e propria Wunderkammer,con pareti animate da video, accoglie sei abiti che attestano come, in molti casi, per Gianfranco Ferré fosse la materia-gioiello ad inventare e costruire il capo, diventandone sostanza e anima, sostituendo persino il tessuto, definendo non solo il decoro, ma anche le forme, le proporzioni i volumi.

“Il gioiello, magari esaltato ed enfatizzato per proporzioni e dimensioni, può sostituire l’abito o diventarne una sua parte integrante e caratterizzante. Può vestire e coprire il corpo”. (Gianfranco Ferré)

Nel salone centrale, una camera obscura ospita una sorta di passerella su cui “sfila” una selezione straordinariamente ampia di gioielli : collane, bracciali, spille, puntali.

Ancora le parole di Ferré: ”Necessario e inscindibile: così si configura all’interno delle mie collezioni il rapporto tra abito e gioiello, che nascono da una comune ispirazione. L’uno e l’altro vivono quasi in simbiosi.”.

Ed è proprio la ricchezza di riferimenti e di rimandi che si coglie nelle creazioni a colpire il visitatore: il lusso storico del nostro passato, lo sfarzo di altre dimensioni culturali e geografiche, l’opulenza barbara delle civiltà primitive. E l’inesauribile fonte di ispirazione che è la natura, con i suoi mondi, animale e vegetale.

Conservatore rivoluzionario ed innovatore innamorato del passato – per natura e temperamento – Ferré ha applicato anche al gioiello la sua passione per la ricerca e la sperimentazione.

Fermo restando il suo amore per il lusso “puro”, per i metalli preziosi, per i riflessi delle pietre dure, per i bagliori del cristallo più puro, ha fatto ricorso anche a materie povere, oppure hi-tech, comunque estranee alla tradizione della gioielleria, per dar vita a pezzi unici, magici, dal glamour senza tempo.

Ridefinendo il concetto stesso di lusso e di gioiello. Proiettandolo al futuro.

26 luglio 2011 /
Elaborazione di idee

Con le Aziende del territorio, la creatività degli studenti e la Fondazione Gianfranco Ferré.

Comunicato stampa

9 maggio 2011 /
“Gianfranco Ferré. Disegni” 4/ Napoli

Venerdì 20 maggio, alle ore 16.30, negli spazi della sala D’Amato dell’Unione Industriali di Napoli (Piazza dei Martiri 58), il Presidente Unione Industriali Paolo Graziano ospita la Fondazione Gianfranco Ferré che presenta il volume Gianfranco Ferré. Disegni.

Al dibattito intervengono Marino Niola (Professore di Antropologia culturale, Editorialista di La Repubblica), Patrizia Ranzo (Presidente del corso di laurea in disegno industriale per la moda della SUN), Vincenzo Trione (Professore di Storia dell’arte contemporanea presso la Facoltà di Architettura della SUN e lo IULM di Milano, Critico d’arte del Corriere della Sera e di IO Donna).

Introduce Rita Airaghi (Direttore della Fondazione Gianfranco Ferré).

Libro

“Disegnare, per me, significa gettare sulla carta un’idea spontanea per poter poi analizzare, controllare, verificare, pulire, riducendo gli elementi di base a linee sintetiche e precise, innestate su diagonali e parallele e racchiuse dentro forme e figure geometriche … da stilista e architetto concepisco la moda come design”.

Gianfranco Ferré

Il volume Gianfranco Ferré. Disegni, edito da Skira, a cura di Rita Airaghi, ripercorre l’opera di uno dei maggiori protagonisti della moda italiana. Ricostruisce attraverso disegni spesso inediti, un complesso percorso intellettuale, culturale e poetico. Si succedono schizzi veloci, che preludono ad abiti, a collezioni. Fogli, da una parte, abitati da segni rapidi e insieme precisi, con silhouette colte, poche linee che definiscono spalle, gambe. Tracce, che lasciano intravedere già le figure femminili. Dall’altra parte, invece, animati da articolate composizioni di linee, volumi, colori.

“Per Ferré creare un abito significa attuare un processo di costruzione formale attraverso l’elaborazione di semplici forme geometriche in strutture complesse e sviluppate nella tridimensionalità. Il primo, necessario, passaggio nel processo di elaborazione è la “definizione” delle forme stesse attraverso un bozzetto. Il disegno è espressione di libertà e rigore, di creatività e metodo, ma allo stesso tempo strumento di lavoro, esercizio quotidiano, habitus mentale, approccio concreto”. (Rita Airaghi)

4 febbraio 2011 /
“Gianfranco Ferré. Disegni” 3/ Legnano

Giovedì 3 febbraio, il volume “Gianfranco Ferré. Disegni” è stato presentato a Legnano, dove lo stilista è nato e ha vissuto, presso il Maniero della Contrada di San Bernardino, una delle otto in cui storicamente si divide la città.

Dopo l’introduzione al libro di Amanda Dell’Acqua, organizzatrice dei “Giovedì letterari al Maniero”, il Direttore della Fondazione Gianfranco Ferré, Rita Airaghi e il Professor Fabrizio Rovesti, critico d’arte e Direttore dell’Associazione Artistica Legnanese, hanno ampiamente analizzato il rapporto tra Ferré e il disegno, tra disegni e arte, tra riferimenti e tecniche.

29 gennaio 2011 /
Medaglia istituzionale del Sindaco di Roma

Venerdì 28 gennaio, a seguito della presentazione del volume “Gianfranco Ferré. Disegni”, il Sindaco di Roma ha incontrato in Campidoglio Rita Airaghi, Direttore della Fondazione Gianfranco Ferré e le ha donato una Medaglia Istituzionale.

Il riconoscimento attesta il valore culturale delle attività svolte dalla Fondazione, finalizzate alla conservazione e alla divulgazione dell’opera creativa dell’Architetto Gianfranco Ferré, ricordando come una sua parte estremamente significativa ha avuto come scenario proprio la città di Roma, dove lo stilista ha presentato le sue collezioni di Alta Moda dal 1986 al 1989.

29 gennaio 2011 /
“Gianfranco Ferré. Disegni” 2/ Roma

Venerdì 28 gennaio è stato presentato il volume “Gianfranco Ferré. Disegni” presso la Sala del Consiglio della Camera di Commercio di Roma.

Dopo un saluto di Silvia Venturini Fendi, Presidente di AltaRoma e l’introduzione di Rita Airaghi, sono seguiti appassionati e colti interventi di Quirino Conti e di Angelo Bucarelli.

1 dicembre 2010 /
“Gianfranco Ferré. Disegni” 1/ Milano

Martedì 30 novembre, presso la sede della Fondazione Gianfranco Ferré in Via Tortona 37, ha avuto luogo la presentazione del volume “Gianfranco  Ferré. Disegni”, con interventi di Francesca Alfano Miglietti, teorica dell’arte, di Alessandro Guerriero, Presidente dell’Advisory Board della NABA, e del critico d’arte Giuseppe Scaraffia.

Edito da Skira, su progetto editoriale di Rita Airaghi, Direttore della Fondazione, e con la direzione artistica di Luca Stoppini, il volume, con testi di Rita Airaghi e di Giusi Ferré, propone 375 disegni di Gianfranco Ferré, riferiti alle collezioni Donna di Prêt-à-Porter e di Alta Moda, ma anche a varie linee disegnate dallo stilista, negli anni Settanta, prima che nascesse la griffe che porta il suo nome.

“Gianfranco Ferré. Disegni” nasce dall’intento di “raccontare” quanto il disegno fosse un passaggio fondamentale nel percorso creativo di Gianfranco Ferré, finalizzato alla realizzazione di una collezione. Un percorso progettuale scandito da fasi, organizzate razionalmente e rigorosamente, che accompagnano il primario input schiettamente creativo.

14 settembre 2010 /
La nuova sede

La Fondazione Gianfranco Ferré ha una nuova sede in Via Tortona 37, a Milano, grazie alla volontà e all’impegno di Charlie e Alberto Ferré, Presidente della Fondazione stessa.

Si tratta di un raffinato e funzionale spazio di 600 metri quadrati, destinato ad accogliere la documentazione relativa all’attività dell’Architetto Gianfranco Ferré e ad ospitare programmi di ricerca e di divulgazione.

Inconfondibilmente “Ferré” è la definizione estetica degli ambienti della Fondazione, affidata a Franco Raggi, compagno di università ed amico di Gianfranco Ferré che, con lui, era già stato protagonista di analoghi interventi riguardanti altri spazi in cui lo stilista ha operato.

Sono le stesse parole dell’Architetto Raggi a chiarire al meglio l’identità e “l’anima” della nuova sede della Fondazione: “Ho pensato di alludere a qualcosa che Gianfranco Ferré amava: il rigore innanzitutto ed il raccogliere cose, impressioni, immagini, materie e colori, che restituiva magicamente nel suo mestiere. Quando, più di quindici anni fa, mi ha coinvolto per “pensare” alla sede di via Pontaccio, abbiamo costruito una macchina per lavorare non priva di atmosfere sorprendenti, ma comunque molto funzionale e ricca di qualità. Così, ho voluto riprendere alcuni elementi cromatici come la ruggine, i colori nero e rosso scuro che nella sede di via Pontaccio segnavano i luoghi personali del lavoro di Gianfranco. Sono pezzi di memoria che oggi disegnano uno spazio lineare, geometrico e luminoso. Ora lui non c’è, ma ci sono i suoi oggetti e i documenti del suo fare, raccolti e ordinati in questo luogo di studio, e di idee, che ci raccontano una storia ancora bellissima”.

Per arredare gli spazi:

Sistema di illuminazione  XAL, Xenon Architectural Lighting

Sistema di arredi  ZEUS

Elementi in metallo trattato AMIMETAL

Elementi in legno G.BIENATI

“Tortona 37”, il contesto che ora annovera anche la Fondazione Ferré tra le sue realtà, è un complesso architettonico mixed-use, realizzato su progetto di Matteo Thun & Partners. E’ composto da cinque edifici disposti a corte su un giardino dal cuore alberato e si inserisce in un processo di significativo riutilizzo del territorio, con un’architettura a basso impatto ambientale, adottando tecnologie in una logica avanzata di efficienza energetica, che trova il suo punto di forza nel condizionamento dell’aria basato sullo sfruttamento geotermico, nell’utilizzo di pannelli radianti e nell’attento studio dell’involucro esterno.

22 marzo 2010 /
Gianfranco Ferré. Lezioni di moda

Mercoledì 24 marzo, a Venezia, presso la sede della Fondazione Bevilacqua La Masa in Piazza San Marco 71/c, avrà luogo la presentazione del volume “Gianfranco Ferré. Lezioni di Moda”.

L’evento è organizzato dalla Facoltà di Design e Arti, Corso di Laurea in Design della Moda, dell’Università IUAV, in collaborazione con la Fondazione Gianfranco Ferré, la Fondazione Bevilacqua La Masa e la Camera di Commercio di Treviso

Presieduto da Mario Lupano dell’Università Iuav, l’incontro prevede un’introduzione di Angela Vettese, Presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa, e gli interventi di Elsa Danese e Raimonda Riccini dell’Università Iuav oltre che della giornalista Ansa Roberta Filippini.

Partecipano anche  Rita Airaghi, Direttore della Fondazione Gianfranco Ferré, e Maria Luisa Frisa, curatore del libro.

Milano, 22 marzo 2010

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14 novembre 2009 /
Gianfranco Ferré. Lezioni di moda

Un libro della Fondazione Pitti Discovery 
a cura di Maria Luisa Frisa

Collana Mode, edizioni Fondazione Pitti Discovery, Marsilio Editori

copertina: Gianfranco Ferré, prêt-à-porter P/E 1993

La moda è logica, metodo, sistema. E’ lavoro. Anzi, la moda sono tanti lavori: del disegnatore, del sarto, dell’artigiano, del tecnico… Servono entusiasmo e dedizione. E curiosità intesa come ricerca continua di stimoli. E cultura intesa come conoscenza delle esperienze altrui, delle espressioni del sapere umano, degli altri orizzonti e delle più diverse realtà di vita.

Un consiglio in sintesi? Conoscere e sperimentare, lavorare e sapere esattamente quello che si vuole. E soprattutto, non dimenticare mai che la moda è anche sogno. (Gianfranco Ferré)

Il libro Lezioni di moda a cura di Maria Luisa Frisa raccoglie le lecture tenute da Gianfranco Ferré in un arco di tempo che va dal 1994 fino al 2007. L’ultima è il 14 giugno 2007, pochi giorni prima della sua scomparsa. I testi sono stati raccolti da Rita Airaghi, prima e preziosa collaboratrice di Ferré e ora direttore della Fondazione Gianfranco Ferré, che sta dando ordine, forma e visibilità a un archivio straordinario per la storia della moda italiana. Il luogo di queste conferenze è il mondo, si svolgono infatti da Londra a Tokyo, da Milano a Istanbul, passando per Shangai, oppure Torino o Firenze. Il pubblico è sempre diverso: formato dagli studenti del Politecnico di Milano o della Central Saint Martin’s di Londra, oppure dal gotha della moda, come in occasione di quella tenuta a Istanbul per una delle Luxury Conference coordinate da Suzy Menkes per l’International Herald Tribune.

Lezioni di moda contiene oltre ai testi, anche le immagini che Gianfranco Ferré faceva proiettare per dare realtà alle sue parole. In questi testi l’architetto della moda, per usare l’etichetta che più spesso è stata usata dalla stampa di tutto il mondo per definirlo, racconta con intelligenza e generosità le sue pratiche creative: in quanto architetto, sa bene cosa vuol dire dare forma a un’idea, a un’intuizione, tracciare uno schizzo sulla carta e trasformarlo in quel disegno tecnico che è poi il cartamodello dal quale nasce l’abito.

L’impegno che Gianfranco Ferré ha avuto in prima persona nella trasmissione del suo sapere e della sua esperienza è stato unico nel panorama della moda italiana. Oltre a queste lezioni, lo testimoniano anche gli anni d’insegnamento alla Domus Academy negli anni ’80 e la sua Presidenza dell’Accademia di Brera. È importante oggi alla luce dei grandi cambiamenti che stanno trasformando il sistema della moda in una dimensione prospettica sempre più allargata e pressata, rileggere le parole e le riflessioni sul progetto e le pratiche del fashion, di Gianfranco Ferré, uno dei grandi protagonisti della moda italiana.

La collana Mode è un progetto della Fondazione Pitti Discovery dedicato alle idee e alle figure della moda.

14 luglio 2009 /
Nuovo CdA

In data odierna è stato nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Gianfranco Ferré:

Alberto Ferré, Presidente
Carla Gaspari Ferrè, Vicepresidente
Rita Airaghi, Consigliere e Direttore generale

6 aprile 2009 /
Convegno “Archivi d’Impresa: Memoria e Patrimonio”


Domenica 5 Aprile 2009, a Schio, nello Spazio Lanificio Conte, si è svolta una tavola rotonda sul tema “Archivi d’Impresa: Memoria e Patrimonio”, nell’ambito del Festival delle Città Impresa. Moderatore il prof. Mario Lupano, docente dell’Università IUAV di Venezia.

Il Direttore Generale della Fondazione Gianfranco Ferré, Rita Airaghi, ha presentato gli obiettivi e le prossime attività della Fondazione stessa e illustrato la metodologia del lavoro di archivio.

scarica invito

13 gennaio 2009 /
Convegno “Archivi della Moda del ‘900″


Lunedì 12 gennaio 2009, a Firenze, nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, è stato presentato il progetto “Archivi della Moda del ‘900”, elaborato dalla Associazione Nazionale Archivistica Italiana – ANAI e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Alla tavola rotonda che ne è seguita, sul tema “Il sistema moda italiano e la valorizzazione della sua memoria” è stata invitata a partecipare anche la Fondazione Gianfranco Ferré: il Direttore Generale Rita Airaghi ha esposto i criteri ispiratori della Fondazione stessa, che ha come scopo principale la creazione di un archivio di facile consultazione che raccolga ed organizzi i documenti relativi ai trenta anni di attività di Gianfranco Ferré. E’ stato illustrato il software grazie al quale saranno immessi nel data base materiali di svariata natura. (testi, PDF, immagini, filmati, files audio, schede tecniche)

Milano, 13 gennaio 2009

20 luglio 2008 /
Premio “Catania, Talenti & Dintorni”


Catania, sabato 19 luglio: alla Fondazione Gianfranco Ferré é stato conferito il Premio Internazionale “Storia della Moda”, nell’ambito del Gala della moda “Catania, Talenti & Dintorni”, presentato da Cinzia Malvini e Marco Liorni.

La motivazione:

“Nel ricordo dell’indimenticato Gianfranco Ferré, nel 30° anniversario della Sua prima sfilata, per l’impegno della Fondazione a Lui intitolata che si propone di perpetuare il nome di Gianfranco Ferré, attraverso rassegne e programmi educativi, la nostra commissione, di concerto con l’Università di Catania, ha deciso di conferire alla Fondazione stessa l’ambito premio“ rappresentato da un elefante d’argento, simbolo della Città.

Prima della premiazione, nella cornice barocca di piazza Università, ha avuto luogo una sfilata di dodici abiti da gran sera, provenienti dall’archivio storico della Fondazione.

Milano, 20 luglio 2008

14 febbraio 2008 /
È costituita la Fondazione Gianfranco Ferré

Ieri, mercoledì 13 febbraio, davanti al dottor Enrico Bellezza, notaio in Milano, è stata costituita la Fondazione Gianfranco Ferré.

I fondatori sono il cavalier Tonino Perna, Presidente di IT Holding SpA e della Gianfranco Ferré SpA, ed il signor Alberto Ferré, fratello dell’architetto Gianfranco Ferré.

Gli obiettivi e le attività della Fondazione sono accomunati dalla volontà di conservare, promuovere e diffondere i valori culturali, artistici ed estetici che l’Architetto Ferré ha elaborato e testimoniato nella sua vita.

La Fondazione prevede iniziative che verranno organizzate, sostenute e finanziate, di cui si indicano le più significative:

- conservazione e catalogazione del materiale d’archivio riguardante le collezioni e le attività di Gianfranco Ferré: abiti ed accessori, campioni di materiali e schede di lavorazione, bozzetti e disegni tecnici, immagini fotografiche e diapositive, filmati e rilevazioni televisive, cataloghi e pubblicazioni, interviste e pagine editoriali, rassegne stampa e testi vari.

- collaborazione e confronto con le istituzioni museali cittadine, regionali, nazionali ed internazionali dedicate alla moda e/o al costume, o con altri Enti culturalmente affini, anche per eventuali prestiti temporanei di abiti, manufatti e documentazioni di vario genere.

- programmazione e realizzazione in proprio di mostre e rassegne, anche a tema, o partecipazione, su invito, a manifestazioni analoghe, organizzate da Enti diversi.

- pubblicazione di libri o cataloghi relativi alle diverse attività della Fondazione.

- avvio e sviluppo di rapporti a carattere didattico-formativo con Università e/o Istituti di formazione di vario orientamento in Italia e all’estero, sotto forma di partecipazione a loro comitati scientifici e di programma.

- coordinamento delle operazioni proposte da Istituzioni ed Enti nel nome di Gianfranco Ferré, quali, per esempio, l’attribuzione di borse di studio, l’intitolazione di corsi scolastici o concorsi e altro.

- promozione e supporto alle attività di studio e di ricerca che hanno come oggetto i valori artistici, culturali ed estetici affermati da Gianfranco Ferré, le sue testimonianze creative ed il significato che ha avuto nella storia della moda italiana, del costume e della cultura del nostro tempo,

- editing e diffusione alle scuole di moda e/o di design di testi preparati in occasione delle numerose lezioni che l’Architetto Ferré ha tenuto in Università, Scuole ed Istituti di Formazione Superiore in ogni parte del mondo.

- premi di laurea o di master ai giovani che intendono occuparsi di moda in tutte le sue accezioni, sotto forma di contributi economici garantiti per il periodo iniziale della loro carriera, o durante lo svolgimento di stage presso le aziende.

Presidente della Fondazione è il cavalier Tonino Perna, Vicepresidente il signor Alberto Ferré, Direttore Generale la dottoressa Rita Airaghi.

Il Consiglio di Amministrazione, attualmente composto dal cavalier Perna, dal signor Ferré e dalla dottoressa Airaghi, istituirà quanto prima un “advisory board” con funzioni consultive, composto da personalità di spicco nei vari ambiti della vita culturale e sociale, di riconosciuto prestigio nelle materie di interesse della Fondazione. All’interno dello stesso “advisory board” verrà costituito un ristretto comitato scientifico con il compito di individuare, orientare ed ottimizzare le scelte strategiche ed operative della Fondazione.

Milano, 14 febbraio 2008

13 luglio 2017 /
GIANFRANCO FERRE’. MODA: UN RACCONTO NEI DISEGNI.


Hotel NH Collection, Taormina

Comunicato stampa